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I grandi piloti - Casey Stoner

Posted by s-team 12/09/2016 0 Commenti Grandi piloti,

Casey Stoner


Casey Stoner nasce il 16 ottobre 1985, diventando campione in Moto GP con Ducati e Honda.
Inizia la sua carriera gareggiando nel campionato spagnolo e sucessivamente in quello inglese.

 


Grazie ai buoni risultati ottenuti, nel 2001 effettua l' esordio in motomondiale, piazzandosi 17' in Inghilterra e 12' in Australia.
I due piazzamenti gli garantiscono il suo primo contratto, stipulato con Lucio Cecchinello.

 


L' anno sucessivo gareggia in 250 con l' Aprilia, totalizzando 68 punti e un dodicesimo posto non troppo convincente.

 

Nel 2003 e nel 2004 scende di categoria, gareggiando in 125 prima con Aprilia e sicessivamente in KTM, conclude le stagioni piazzandosi ottavo e quinto.
Ottiene le prime pole position e le prime vittorie, la sua carriera inizia a decollare.

 

 

 

casey_stoner

 

 

 

L' anno seguente torna in 250, ancora una volta col team Cecchinello ma con un' Aprilia RSA 250 ufficiale.
Termina la stagione con un eccellente secondo posto, costruito con ben 254 punti, dietro solamente ad un esplosivo Pedrosa.

Totalizza ben cinque vittorie (Portogallo, Cina, Malesia, Qatar e Turchia), un secondo posto (Catalogna) e quattro terzi posti (Gran Bretagna, Rep. Ceca. Giappone e Comunità Valenciana).

 

Il 2006 segna un anno fondamentamentale nella carriera dell' australiano, partecipando alla motoGP come pilota della Honda RC211V.

Alterna ottime prestazioni a cadute rovinose, si dimostra irruente, talentuoso ma non costante.
Termina la stagione in ottavo posto, non un brutto risultato considerando le numerose gare non portate a termine.

 

 

Nel 2007 viene uffucialmente ingaggiato dalla Ducati Marlboro, scuderia che vede in lui un grandissimo potenziale non del tutto espresso, scegliendolo come compagno di squadra di Loris Capirossi.
Questa decisione, insieme al nuovo motore progettato dall' ingnegnere Filippo Preziosi, saranno il giusto binomio per portare una casa Italiana sul trono della classe regina.

 

 

Il suo esordio è dei più felici, trionfa a Losail in Qatar, strappando il successo ad un velocissimo Valentino Rossi.
Continua a vincere in Turchia, Cina, Catalogna, USA, Rep. Ceca e S. Marino, aggiundicandosi il titolo con ben 3 giornate di anticipo.
E' attualmente il terzo pilota più giovane di sempre ad aggiudicarsi il massimo titolo, dietro solamente a Freddie Spender e Marc Marquez.

 

L' anno sucessivo, ancora in sella alla Desmosedici, accompagnato da Marco Melandri, vince sempre in Qatar la prima gara in notturna, precedendo piloti della caratura di Lorenzo, Pedrosa e Rossi.
Non riesce ad esprimersi adeguatamente nelle sucessive cinque prove, vedendo Pedrosa allontanarsi in classifica.
Il pilota spagnolo cade rovinosamente al Sachsenring sotto un diluvio battente, compromettendo la sua stagione in seguito ai malanni fisici riportati dopo la caduta.

 

 

Stoner riesce ad avvicinarsi alla vetta della classifica, detenuta da Rossi, scontrandosi con lui a Laguna Seca, in uno dei più bei duelli mai offerti dalla MotoGP.
Nonostante la pole position viene l' italiano gli tiene testa, concludendo la gara davanti a lui.

 

 

 

 

 

 

Dopo il quarto posto ottenuto sotto un vero e proprio tifone ad Indianapolis, torna sul podio sulla pista giapponese di Motegi conquistando un secondo posto dietro Rossi al quale il pilota australiano cede lo scettro di campione del mondo con tre gare di anticipo.

 

 

Il 2009, per la sua quarta stagione in MotoGP, inizia con la vittoria in Qatar per il terzo anno consecutivo, poi per tre gare ottiene solo piazzamenti, fino a quando arriva il Gran premio d' Italia in cui riesce a spuntarla su Lorenzo e Rossi.
La vittoria al Mugello ha avuto un sapore particolare per la Ducati, essendo stata la prima in assoluto della casa bolognese nel circuito "di casa" (è al Mugello che la casa effettua abitualmente dei test per lo sviluppo), dopo 7 anni di dominio incontrastato da parte di Valentino Rossi.

 

 

Dopo tre gare di stop l'australiano torna per il Gran Premio del Portogallo, dove riesce a conquistare un ottimo 2º posto. Nella gara successiva vince sulla pista di casa il Gran Premio d'Australia a Phillip Island e si ripete anche in Malesia a Sepang. A Valencia, ultima gara della stagione, cade nel giro di ricognizione; nel corso dell'annata ottiene tre pole position (Qatar, Gran Premio d'Australia e Valencia) e a fine stagione è 4º con 209 punti.

 

 

Stesso risultato ottenuto nel 2010, accompagnato dall' annuncio del passaggio in HRC.

 

 

Nel 2011 l' esordio vincente, viene accompagnato da una caduta a Jerez qualche settimana dopo, dovuto ad un errore di Rossi.
Continua a vincere molti gran premi (Le mans, Silverstone, Laguna Seca, Indianapolis e Misano Adriatico).


In Australia, il giorno del suo 26º compleanno, partendo dalla pole position e dominando una gara a tratti bagnata ed asciutta vince di misura il gran premio e si laurea per la seconda volta campione del mondo con due gare ancora da disputare.

 

 

Il 17 maggio 2012 durante la conferenza stampa del Gran Premio di Francia dichiara che a fine campionato si ritirerà dal mondo delle corse.A Le Mans, al termine di un duello sul bagnato per il secondo posto con Valentino Rossi, si classifica terzo. Ottiene la pole position in Catalogna. Giunge secondo in Gran Bretagna.

 

 

Vince in Olanda dopo essere partito dalla pole position. Ottiene un'altra pole position in Germania, ma durante la gara cade all'ultimo giro nel tentativo di riavvicinarsi a Daniel Pedrosa. Vince negli Stati Uniti seguito da Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa. Giunge terzo in Malesia. Vince per il sesto anno consecutivo in Australia dopo essere partito dalla pole position. Termina la stagione al 3º posto con 254 punti. 

 


Nel 2015 torna alle competizioni, annunciando la sua partecipazione alla 8 Ore di Suzuka per il team Honda. Durante i primi giri mentre si trovava in prima posizione, cade fratturandosi scapola e tibia a causa di un malfunzionamento all'acceleratore riscontrato sulla sua Honda CBR.

 

 

 

 

 

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