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I grandi piloti - Jorge Lorenzo

Posted by s-team 10/11/2016 0 Commenti Grandi piloti,

Jorge Lorenzo

Detentore di 5 titoli irridati nel motomondiale

 

Jorge Lorenzo nasce a Palma di Maiorca il 4 maggio 1987.
Fin dall' inizio della sua carriera, ha sempre corso con il 48, eslusi 2007/2011 dove si presentava sulla griglia di partenza con il numero 1, in qualità di campione in carica della classe 250 e MotoGP.

 

Il campione spagnolo inizia la sua avventura a soli quattro anni, prima con mini cross e sucessivamente con le minimoto.

Correva l' anno 2000 quando ottenne una deroga dalla Federazione motociclistica spagnola per correre il campionato nazione di velocità.

 

Giampiero Sacchi, all'epoca responsabile del reparto corse del Gruppo Piaggio lo nota e lo fa esordire nel 2002 nel motomondiale classe 125 con il team Caja Madrid Derbi Racing. Lorenzo debutta a Jerez de la Frontera il 4 maggio 2002, giorno del suo quindicesimo compleanno (età minima per correre nel motomondiale).

 

 


Termina la stagione al 21º posto con 21 punti iridati, ottenendo come miglior risultato un 7º posto in Brasile.

Nel 2004 arrivano vistosi miglioramenti, il talento dello spagnolo emerge e chiude la stagione al 4' posto con 179 punti, ottendendo tre vittorie, un secondo posto e tre terzi posti.

 

Nel 2005 passa in 250 con il team Fortuna Honda concludendo quinto il mondiale mentre nel 2006 con il team Aprilia RSV 250 vince la sua prima gara in categoria ed il suo primo mondiale come secondo pilota più giovane nella storia.

 

Il 2007 ripercorre le tracce del 2006, Lorenzo si riconferma campione con una gara d' anticipo, collezionando nove vittorie e ben 312 punti.

 

Dopo i due successi ottenuti per due anni consecutivi passa nella classe regina (MotoGP) con il team Yamaha Fiat, compagno di squadra di Valentino Rossi.
Dopo una serie di cadute, la prima delle quali gli costa la frattura di entrambe le caviglie, fa un finale di stagione in crescendo e finisce al quarto posto assoluto con 190 punti, risultando il miglior esordiente stagionale della classe MotoGP.

 

Il 25 agosto 2009, pochi giorni prima del Gran Premio di Indianapolis, Jorge Lorenzo comunica ufficialmente di rimanere alla Yamaha anche nel 2010.

 

Il 2010 si apre con un secondo posto al GP del Qatar e poi vince la prima gara della stagione al GP di Spagna a Jerez della Frontera, portandosi in testa al mondiale.


Consolida la sua prima posizione in classifica vincendo anche il GP di Francia. Al GP d'Italia Rossi si infortuna cadendo durante le prove libere, restando lontano dalle competizioni sei settimane. Quindi Lorenzo grazie al secondo posto, con Rossi fermo, rafforza ulteriormente la leadership nel mondiale.


Alla fine ottiene nove vittorie, sedici piazzamenti a podio ed anche sette pole position, per un totale di 383 punti, portando a termine tutte le diciotto gare in calendario senza mai ritirarsi, giungendo in tutti i GP almeno nei primi quattro posti.
Vince il campionato quasi con facilità, facendo emergere tutto il suo talento e la sua aggressività.

 

Nel 2011 conclude secondo, costretto a saltare tre tappe per una lesione all' anulare della mano sinistra.

Torna a vincere e ad imporsi nel 2012 con ben 350 punti, riconducibili a cinque vittorie e ben dieci secondi posti, sinonimo di grande costanza e intelligenza. E' il primo spagnolo a vincere due volte il titolo nella massima categoria.

 

 

 

La stagione 2013 inizia con pole position e vittoria in Qatar. Nel Gran Premio delle Americhe e in Spagna giunge terzo. Il 2 giugno 2013 nel Gran Premio d'Italia vince partendo secondo dietro a Dani Pedrosa, e si ripete poi due settimane dopo nel Gran Premio di Catalogna dove vince giungendo ancora una volta davanti a Dani Pedrosa.

 

Nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio motociclistico d'Olanda perde il controllo della sua moto, cadendo per terra e fratturandosi in modo scomposto la clavicola sinistra. Raggiunge le 50 vittorie in carriera e il 2 maggio il circuito di Jerez de la Frontera gli intitola una curva, rinominando "curva Lorenzo" la curva numero tredici del tracciato.
Termina il mondiale in quinta posizione.

 

Stagione non troppo felice quella del 2014, inizia il mondiale cadendo in Qatar per poi commetter una falsa partenza in Texas che gli costa un ride trough ed un decimo posto al traguardo. Conclude la stagione terzo, dietro al compagno Rossi e al connazionale Marquez.

 

Nel 2015 dopo un problema con le protezioni interne del casco in Qatar, un episodio di bronchite ad Austin ed una scelta sbagliata degli pneumatici in Argentina, torna al successo sul circuito di Jerez de la Frontera dove fa segnare la pole position, vincendo anche i tre gran premi successivi a Le Mans, al Mugello e in Catalunya.

 

L'8 novembre 2015 coglie il 5º titolo iridato trionfando nel Gran Premio di Valencia davanti ai connazionali Marc Márquez e Dani Pedrosa. In questa occasione Jorge Lorenzo supera il diretto avversario al titolo Valentino Rossi, partito dall'ultima posizione (giunto 4º al traguardo) per irregolarità ravvisate nel corso del Gran Premio di Malesia, per sole 5 lunghezze.

 

La Spagna negli ultimi anni continua a sfornare grandi talenti, ora sta ai piloti confermare le grosse aspettative che ricadono sulla loro giovane età.

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