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I grandi piloti - Marc Márquez

Posted by s-team 03/11/2016 0 Commenti Grandi piloti,

Marc Márquez


Marc Márquez nasce a Cervera il 17 febbraio 1993, fratello di Alex Marquez, anch' esso motociclista, è il più giovane pilota ad essersi aggiudicato il titolo di campione del mondo nella classe regina.

 

La sua passione per i motori inizia a soli quattro anni, a bordo di minicross e minimoto.
Sucessivamente passa alle corse su strada, ottenendo il secondo posto nel campionato di Catalogna.

 

Esordisce nel mondiale 125 a soli quindici anni, correva il 2008, ottenendo un tredicesimo posto.
Nel 2009 migliora le prestazioni chiudendo la stagione in ottava posizione con il team Red Bull KTM Moto Sport, compagno di cameron Baubier.

 

Il 2010 rappresenta l' anno della svolta, passa alla Derbi RSA 125 ottenendo le sue prime vittorie e la vittoria indiscussa del mondiale con ben 310 punti.

 

 

 

 

 

 

Galbanizzato dagli ottimi risultati passa in Moto2.

 

Nel Gran Premio d'Australia a Phillip Island viene penalizzato (con un minuto extra da aggiungere al tempo ottenuto in qualifica, relegandolo di fatto all'ultima posizione in griglia) a causa di un violento tamponamento ai danni del pilota tailandese Ratthapark Wilairot, durante il giro di rientro della prove libere a turno ormai finito. Conclude comunque in terza posizione. In Giappone giunge secondo dopo essere partito dalla pole position. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi di Malesia e Comunità Valenciana a causa di dolori e problemi alla vista a seguito di una caduta nelle prove libere del GP della Malesia. Termina la stagione al 2º posto con 251 punti.

 

Nella stagione 2012 rimane in Moto2, sempre in sella a una Suter del team CatalunyaCaixa Repsol, vince la prima gara stagionale in Qatar dopo essere partito in seconda posizione dalla griglia di partenza. Giunge secondo Spagna e primo in Portogallo, dopo essere partito in entrambi i GP dalla pole position.


Vince anche nel Gran Premio di San Marino dopo essere partito dalla pole position. In Aragona giunge secondo. Vince in Giappone. Giunge secondo in Australia laureandosi campione del mondo per la seconda volta. Vince anche a Valencia dopo essere partito dall'ultima posizione per una penalità, concludendo così la sua bella stagione in Moto2.

 

Il suo talento è indiscutibile, tanto giovane quanto forte e aggressivo in pista si appresta ad asordire a testa alta in MotoGP.

 

Nella prima gara in MotoGP, il 7 aprile 2013, ottiene un terzo posto nel Gran Premio del Qatar. Al secondo appuntamento stagionale, nel Gran Premio delle Americhe, stacca la pole position, diventando, a 20 anni 2 mesi e 3 giorni, il più giovane di sempre a partire davanti a tutti nella top class, cancellando il precedente di Freddie Spencer (20 anni, 5 mesi e 3 giorni), che reggeva da 31 anni.

 

Con un successo dopo l' altro si avvicina alla conquista del titolo, nonostante sul circuito di Phillip Island in Australia, circuito sul quale i piloti erano obbligati, in giri prestabiliti, ad effettuare un pit stop a causa dell'eccessiva usura delle gomme, un errore di decifrazione del comunicato della direzione gara da parte del team Honda fece sì che Márquez rientrasse ai box troppo tardi, quando ormai la possibilità di sostituire moto era sfumata. Márquez si vedrà sventolare bandiera nera dai commissari di gara, e abbandonare la corsa senza un cambiamento di punti in classifica, rispetto alla gara precedente, dopo essere partito dalla seconda posizione in griglia.

 

 

 

 

 

 

Corona il suo sogno a Valencia, arrivando terzo e vincendo il motomondiale da esordiente, impresa riuscita solo a Kenny Roberts nel '78.

 

Nel 2014 si impone con ancor più vigore, vincendo il mondiale con tredici vittorie e tre gare d' anticipo, nonostante due scivolate (San Marino e Aragona) che lo portano al traguardo in 15' e 13' posizione.

 

Nel 2015 giunge quinto in Qatar, dopo essere partito dalla terza posizione. A Austin ottiene la pole position e vince la gara. Ottiene la pole position in Argentina, ma non termina la gara a causa di una collisione avvenuta con Rossi a pochi giri dal termine. In Spagna giunge secondo. Ottiene la pole position in Francia, arrivando quarto al traguardo. In Italia parte tredicesimo dalla griglia di partenza, ma non giunge al traguardo a causa di una caduta durante la lotta per il secondo posto a 6 giri dalla fine. In Olanda giunge secondo.

 

In Germania e a Indianapolis vince dopo essere partito dalla pole position. In Repubblica Ceca giunge secondo. Ottiene la pole position in Gran Bretagna, ma cade sul bagnato. Vince nel Gran Premio di San Marino. Ottiene la pole position in Aragona, non terminando poi la gara a causa di una caduta. Giunge quarto in Giappone, vince anche in Australia a Phillip Island. È costretto al ritiro in Malesia a causa di un contatto con Valentino Rossi, mentre nella gara conclusiva a Valencia giunge secondo dietro al vincitore Jorge Lorenzo, seppur tra qualche polemica. Chiude la stagione al terzo posto con 242 punti.

 

Nel 2016, a campionato ancora in corso, si conferma campione per la terza volta a soli 24 anni, forte di un vantaggio mostruoso.

 

Senza dubbio alcuno, uno dei talenti più genuini dell' anno duemila.

Destinato ad essere uno dei più forti di sempre?

Solo il tempo darà risposta..