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I grandi piloti - Max Biaggi

Posted by s-team 25/01/2017 1 Commenti Grandi piloti,

Max Biaggi

 

 

 

La sua carriera, in origine, si dimostra profondamente diversa rispetto a quella dei suoi "colleghi".

Max amava il calcio fino a quando, per i suoi 17 anni, gli venne regalata una minimoto.

 

Inizia a partecipare a gare professionistiche nella categoria 125cc nel 1989, un anno dopo divenne campione Italiano nella categoria Sport Production.

L' Aprilia di Noale, notò le sue grandi capacità, offrendogli un ingaggio che il pilota colse al volo.

 

 

Biaggi si traferì in 250, vincendo nel 1991 il campionato Europeo.

Nel 1992 Biaggi partecipò al suo primo intero campionato mondiale della classe 250 nel Team Iberna Motoracing Aprilia dell'ex pilota Alex Valesi, arrivando quinto nella classifica finale e ottenendo la sua prima vittoria in un Gran Premio (Kyalami in Sudafrica). 

 

L' anno seguente si trasferì in Honda, ottenendo un 4' posto nel campionato mondiale.

La vera svolta si ebbe nel 1994 con il suo ritorno in Aprilia, avviando la striscia di 4 successi consecutivi nella classe 250.

 

 

 

 

 

 

Nonostante un esordio da vero campione una serie di risultati utili, la sua prima annata in 500, nel 1998, si dimostrò peggiore rispetto alle grandi premesse.

Vinse a Suzuka la prima tappa del motomondiale, confermando la pole ed effettuando il giro veloce. 

L' evento cardine del campionato fu a Barcellona il 20 settembre.

 

I commissari di gara fecero uscire le bandiere gialle (divieto di sorpasso), ignorate da Biagi a Barros in lotta per il primo posto.

Ai piloti venne applicata la penalità stop and go (dieci secondi di stop ai box), nuovamente ignorata da Biagi che venne poi squalificato.

Con questa bandiera nera subita, Biaggi stabilisce il non lusinghiero record di squalifiche in carriera nel motomondiale.

 

Al termine della stagione Biaggi chiuderà al secondo posto nella classifica mondiale, dietro a Doohan con 52 punti di distacco; terzo Alex Criville a 10 Punti dal romano.

Nel 1999 Biaggi decise di chiudere i delicati rapporti con Honda per unirsi al meno competitivo team Yamaha.

 

 

L'unica vittoria stagionale arriverà in Sud Africa e Biaggi concluderà la stagione, segnata nelle prime gare dall'infortunio di Doohan che lo costringe al ritiro, in quarta posizione dietro ad Alex Criville, Kenny Roberts Jr e Tadayuki Okada. 

Nel 2000 ancora con la Yamaha si ritira quattro volte nelle prime cinque gare.

Nella seconda parte della stagione riuscirà a conquistare diversi podi e anche due successi, in Repubblica Ceca e Australia, piazzandosi a fine stagione in terza posizione dietro a Kenny Roberts Jr e al debuttante Valentino Rossi.

 

Il 2001 è sicuramente una delle stagioni più avvincenti, sin dalla prima gara in Giappone, dove si accende la rivalità Biaggi-Rossi, per una gomitata del romano che fece andare fuori pista il pilota pesarese; subito dopo, la risposta di Rossi col sorpasso mentre mostra il dito medio all'avversario.

La stagione si concluderà con Biaggi in seconda posizione dietro a Rossi, staccato di 106 punti.

Al termine di questa stagione la classe 500 fu sostituita dalla MotoGP, con moto 4 tempi dalla cilindrata di 990 cm³.

 

 

Convinto che la Yamaha non fosse competitiva, nel 2003 Biaggi tornò alla Honda in un team satellite, che non godeva di tutti gli aggiornamenti tecnici apportati alle moto della casa madre, terminando la stagione in terza posizione con 228 punti conquistati.

Nel 2005 passò al team Repsol HRC e poté così gareggiare con una moto Honda "ufficiale", ma disputò la sua peggior stagione in MotoGP, dato che non riuscì a vincere nessuna gara, riuscì a conquistare solo 4 podi, tra cui quello al Mugello dopo una lotta con il rivale Valentino Rossi.

 

In seguito alle sue dichiarazioni sulla deludente stagione, i dirigenti Honda HRC decisero di non affidargli una moto ufficiale per il 2006, vietando al team di Sito Pons, con il quale Biaggi aveva già un precontratto, di includere Biaggi nel team stesso.

Questa decisione scatenò la ritorsione della Camel, sponsor principale della squadra, che, a causa della mancata conferma di Biaggi, decise di rompere il contratto di sponsorizzazione con la Honda.

 

Dopo un anno sabbatico, il 15 settembre 2006 viene annunciato il suo ingaggio con la Suzuki per partecipare nella stagione 2007 al Campionato mondiale Superbike, in sella a una GSX-R 1000 K7 del Team Alstare Suzuki Corona Extra che, pur essendo una struttura privata, era da anni il team di riferimento della casa giapponese per la categoria. 

Biaggi conclude un'ottima stagione d'esordio in terza posizione, con 397 punti ottenuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Annata 2008, la stagione è nel complesso peggiore della precedente: Biaggi non riesce a imporsi su nessun tracciato, ma colleziona comunque 7 podi (3 secondi e 4 terzi posti) e chiude il campionato 2008 al settimo posto in classifica generale, risultando il migliore tra i privati.

Dal 2009 al 2012 torna a casa, ossia in Aprilia, la scuderia che lo aveva proiettato alla sua carriera motociclistica.

 

Ottiene la vittoria del campionato nel 2010 e nel 2012, in un rocambolescoo finale al fotofinish.

Durante la seconda parte della sua carriera, Biaggi ha avuto un'accesa rivalità con l'altro principale pilota italiano dell'epoca, Valentino Rossi. 

 

 

Il loro rapporto, dentro e fuori la pista, è stato per anni al centro dell'attenzione degli appassionati e della stampa specializzata internazionale, contribuendo non poco a tener viva la popolarità della disciplina.

Nei primi tempi, la rivalità Biaggi-Rossi fu caratterizzato da forti scontri, sia verbali che durante lo svolgimento delle gare, con comportamenti anche piuttosto duri da parte dei due piloti. 

 

Negli ultimi anni della loro coesistenza in pista, tuttavia, questi dissidi hanno finito per affievolirsi sempre più, tanto che (dopo il ritiro agonistico di Biaggi) entrambi si sono lasciati alle spalle gli attriti del passato, rendendosi protagonisti di una certa distensione nei confronti del rispettivo rivale.

 

 

 

 

 

 

1 Commenti

Alberto Schiesari:
02/05/2018, 19:19:14
Rispondi

uhiuiuh

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