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Il circuito di Laguna Seca

Posted by s-team 08/02/2017 0 Commenti Circuiti,

LAGUNA SECA

 

 

Il circuito di Laguna Seca si trova a Monterey (CA Stati Uniti), costruito nel 1957 ha una lunghezza di 3610 metri.

 

Adagiato sul fianco di una collinetta, alterna sali e scendi unici nel loro genere.

 


Nel 1988 il circuito ha subito l'unica modifica importante al tracciato nel corso degli anni, con la realizzazione della sezione che va dalla curva 2 alla curva 5, necessaria a raggiungere la lunghezza minima richiesta dalla FIM.

 

Di recente diverse sezioni sono state adattate alle nuove necessità in termini di sicurezza.

 

 

La configurazione della pista è particolare e piuttosto diversa dalle altre piste del resto del mondo.

 

La sezione più famosa è senz'altro quella di cui fa parte il Cavatappi (in inglese Corkscrew - curve 8 e 8a nella immagine a lato), una chicane spettacolare posta in cima alla collina, che si affronta a 80 km/h e che si snoda su di un dosso molto ripido.

 

 

 

 

 

 

Un altro punto del circuito da tenere in considerazione è il rettilineo del traguardo, molto corto e con due lievi cambi di direzione dove viene raggiunta la velocità massima, che per le moto delle categorie Superbike e MotoGP è di circa 270 km/h, mentre per le auto di classe LMP1 si sfiorano i 300 km/h.

 

 

I piloti testimoniano che si tratta di un circuito in cui i sorpassi non sono molto semplici, anche perché vi sono pochi punti adatti per tentare un attacco.

 

Su richiesta degli stessi e degli organizzatori della MotoGP, l'impianto ha subito ingenti lavori nell'inverno tra il 2005 e il 2006 che non hanno interessato il disegno del tracciato (a parte l'intervento al dosso che precede la curva Cavatappi), ma che hanno ampliato in più punti le vie di fuga. 

 

 

Celebre è il sorpasso di Valentino Rossi nei confronti dell' australiano Casey Stoner, sorpasso che causo molte polemiche e dibattiti al riguardo.

 

"E' subdolo, mi ha deluso..".  Queste le parole di Stoner a gara conclusa.

 

Dopo il semaforo, sorpassi e contro-sorpassi da perderne il conto, la ruota di Rossi sulla terra al Cavatappi, la goffa caduta di Stoner per la vittoria dell’italiano sul circuito californiano. 

 

Il ricordo brucia ancora: «La famosa bagarre tra me e Valentino nella tappa successiva a Laguna Seca, una gara che probabilmente sarà sempre ricordata per il sorpasso di Rossi su di me nel Cavatappi.

 

 

Naturalmente non fui felice di quella manovra in particolare, ma accaddero cose peggiori che non furono riprese dalle telecamere».

 

Rossi rispose duramente, sostenendo che l' atteggiamento polemico del ducatista era dovuto alla sua sconfitta, alla scarsa capacità di accettare il risultato e di aver subito un soprasso entrato nella storia.

 

 

 

 

 

 

 

Ma torniamo a parlare del tracciato, senza dubbio alcuno, uno dei più spettacolari e difficili di tutto il motomondiale, per la difficoltà dei sorpassi ed il poco margine d' errore.

 

Negli anni dal 1988 al 1994 e poi dal 2005 al 2013 ha ospitato il Gran Premio motociclistico degli USA.

 

 

Il giro più veloce su due ruote è riconducibile a Jorge Lorenzo con il suo "1.20.554" in sella ad una Yamaha M1.

 

Molte testate giornalistiche specializzate usano il tracciato come sede per i loro test di confronto e questo vale sia per quelle statunitensi che per quelle europee, disposte a sobbarcarsi i notevoli costi logistici pur di recarsi su un autodromo che stuzzica l'interesse dei propri lettori.

 

 

Sul circuito, attualmente, si svolgono prevalentemente gare riservate alle auto storiche e alle serie americane American Le Mans Series e Champ Car.